
Il podcast, insieme alla radio e all’audio documentario, può diventare uno strumento potente per raccontare territori, comunità e storie “di prossimità”, spesso fuori dai grandi circuiti narrativi.
In questo panel, PodEmilia, Mariangela Ciriello e Paolo Maoret riflettono su come costruire narrazioni locali capaci di dare voce alle periferie e di trasformare archivi, testimonianze e vissuti in racconto condiviso.
Dall’esperienza di PodEmilia, coordinato e condotto da Lorenzo Immovilli, a quella radiofonica di Ciriello, fino ai progetti di Piombo Podcast e ai lavori di Maoret, l’incontro esplora l’audio come spazio di identità, memoria e partecipazione.
Progetto nato all’interno di Spazio Gerra a Reggio Emilia, è una piattaforma dedicata al podcasting e alla valorizzazione culturale attraverso l’audio, con particolare attenzione alle storie e alle comunità dell’Emilia-Romagna.
PodEmilia unisce divulgazione, sperimentazione sonora ed eventi partecipativi, creando connessioni tra podcast, territorio e pratiche culturali contemporanee. Durante l’incontro interverranno Stefania Carretti ed Erika Profumieri.
Operatrice socioculturale e autrice, lavora tra radio, podcast e narrazione audio, sviluppando progetti che intrecciano scrittura, conduzione e racconto territoriale.
La sua esperienza nel mondo radiofonico le ha permesso di approfondire il rapporto tra voce, ritmo e memoria orale, con una particolare attenzione alle storie locali e alle persone che le attraversano.
Autore, podcaster e produttore indipendente, è tra i fondatori di Piombo Podcast e ha lavorato a progetti come Nevica! – Memorie di slitte nelle Dolomiti bellunesi e Ho conosciuto Kurt Cobain.
Il suo lavoro si muove tra documentario sonoro, ricerca antropologica e raccolta di testimonianze, con un approccio che utilizza il podcast per raccontare territori, comunità e immaginari contemporanei.
Professionista della comunicazione appassionata di narrazione di prossimità e nuovi linguaggi. Dopo un’esperienza nella scrittura giornalistica in ambito geopolitico, ha sviluppato campagne culturali e progetti che intrecciano arte, media e innovazione tecnologica, lavorando anche come project manager per iniziative di sviluppo territoriale in Italia e all’estero.
È stata direttrice creativa di beCIVIC, il podcast dedicato al “civismo, qualunque cosa sia”, e oggi è Head of Communication di BASE Milano, curando eventi, comunicazione culturale e newsletter editoriali dedicate a design e linguaggi e sperimentazione creativa. Parallelamente, segue la comunicazione di performer e la newsletter VAN, che racconta la ricerca di artisti e collettivi italiani attivi su scala internazionale.