
Il carcere non è solo privazione di libertà, ma anche luogo di dignità e rieducazione, come sancito dalla Costituzione italiana (artt. 2 e 27).
L’incontro riflette su come media, opinione pubblica e politica raccontano oggi il sistema penitenziario, spesso alimentando narrazioni punitive e irrazionali.
Attraverso podcast come Gattabuia, ascolti dal vivo e contributi autorevoli, il talk esplora come la comunicazione possa favorire una riflessione più profonda sulle condizioni penitenziarie, contrastare il populismo e promuovere sicurezza attraverso efficaci percorsi di reinserimento.
Magistrato fino al 2007, ha lavorato su alcune delle principali inchieste della storia italiana contemporanea, tra cui P2, il delitto Ambrosoli e Mani Pulite.
Da anni si dedica alla divulgazione sui temi della legalità, della giustizia e del sistema penitenziario. Tra i suoi libri figurano Il perdono responsabile e Perché il carcere non serve a nulla.
Conduce per RaiPlay Sound il podcast Lo Stato Parallelo, dedicato alla loggia P2.
Professore di filosofia e sociologia del diritto presso l’Università di Torino, dirige la rivista Antigone e si occupa di diritto penale, comunicazione e sistema carcerario.
È autore di studi dedicati alla storia della penalità e ai rapporti tra giustizia, media e opinione pubblica.
Musicista e sound designer, sviluppa progetti che intrecciano elettronica, paesaggio sonoro e narrazione contemporanea.
Ha curato le sonorizzazioni del podcast Gattabuia di Isabella De Silvestro ed è co-autrice di Rodari Connection, performance audiovisiva ispirata alle Favole al telefono di Gianni Rodari.
Già professore ordinario di Sociologia giuridica presso l’Università di Torino, è stato presidente della CNUPP, la rete delle università impegnate nel diritto allo studio in carcere.
Studioso dei fenomeni legati a devianza, criminalità e politiche di intervento sociale, è autore di numerose pubblicazioni dedicate ai temi della marginalità e della giustizia.