
“Rodari Connection” è un progetto sonoro e narrativo che rilegge con sensibilità contemporanea l’universo poetico di Gianni Rodari, ispirandosi alle sue Favole al telefono.
Valentina Fin, con voce, sax ed elettronica, e Federica Furlani, con viola ed elettronica, costruiscono un viaggio musicale tra racconto, improvvisazione e scrittura acustica, in cui ogni brano diventa una piccola scena, sospesa tra gioco e riflessione, infanzia e inquietudine.
La performance è accompagnata dalle animazioni e dai visual di Domiziano Maselli, che dialogano con la narrazione musicale e amplificano la dimensione immersiva dello spettacolo.
Al termine è previsto un momento di Q&A con gli artisti, per approfondire il processo creativo e il rapporto tra parola, suono e immaginario.
Il progetto, prodotto da Westart, LAC Musica di Lugano e Operaestate Festival di Bassano, approda ora nella sua versione A/V show dopo un percorso già presentato in diversi contesti live e in vista dell’uscita del disco per Kohlhaas Records.
Cantante e compositrice italiana, la sua ricerca artistica attraversa jazz, improvvisazione e musica antica.
Con una formazione jazzistica e una specializzazione nel repertorio vocale del Rinascimento e del Barocco, mette in dialogo la prassi esecutiva storicamente informata con la ricerca contemporanea.
Sta conseguendo un dottorato di ricerca presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto, dedicandosi allo studio del madrigale attraverso una prospettiva femminile.
La sua attività professionale intreccia performance, composizione e ricerca artistica.
Musicista, compositrice e sound designer, ha una formazione che attraversa musica classica ed elettronica.
Con il progetto solista effe effe sviluppa lavori nell’ambito della musica elettroacustica, mentre come violista ha collaborato, in studio e dal vivo, con artisti come Einstürzende Neubauten e Blonde Redhead.
Porta avanti la sua ricerca nelle arti performative come compositrice e sound designer, collaborando con enti culturali e centri di produzione artistica.
Il suo lavoro si concentra sull’interazione tra suono e tecnologia, sul paesaggio sonoro e sulla performance contemporanea.
Visual artist, firma le animazioni e l’impianto visivo della versione A/V show di Rodari Connection, contribuendo a trasformare la performance in un’esperienza sinestetica.
Il suo lavoro dialoga con la musica attraverso immagini in movimento e un linguaggio visivo capace di amplificare la componente poetica e immaginifica dello spettacolo.